DISSUADER INOX
Dissuader: allegoria di una parte dell’umanità
che rinuncia a “traguardare oltre”, in cambio di una precotta tranquillità e di un pass per razzolare e becchettare nei campi pieni di scarti altrui. Dissuader è una accusa ai difensori delle razze,
Dei confini,
Dell’uomo forte,
Una accusa a chi sostiene “ognuno a casa propria”. I chiodi del Dissuader sono una replica alle migliaia di chilometri di confini, arredati con filo spinato.
A infinite muraglie del pianto e della disperazione.
Sono una denuncia a chi vende passaggi e promesse improbabili.
Dissuader equivale a un grande feticcio urbano, un costrutto di filo metallico irto di chiodi e punte, gli stessi che usiamo per allontanare i piccioni dai tetti e cornicioni.
Metafora di un beffardo e paradossale dissuasore
– Per umani.
Paola Riccitelli


Dissuader scultura in filo d’acciaio inox, esemplare unico




Nel silenzio immobile del primo mattino, l’unico suono è lo scricchiolio delle persiane sbriciolate che si aprono. In un istante, in un fruscio d’ali, uno stormo di piccioni, fino a quel momento annidato sulle gronde degli edifici circostanti, si tuffa come uno squadrone telecomandato nell’appartamento principale di una delle ville che si affacciano sulla piazza. È ora di colazione e gli uccelli si preparano. Poco dopo, quando sono sazi, escono dal balcone opposto, disegnando un arco nella direzione opposta prima di disperdersi definitivamente. Il piccione occupa una posizione poco definita nella variegata storia dell’umanità. A volte appare nell’arte, mezzo morto nel mezzo di una natura morta. Dall’arca di Noè, nessun piccione prese il volo nel diluvio biblico… il corvo e la colomba lo fecero, i piccioni mai… ci deve essere una ragione. L’artista immagina il piccione come un enorme idolo urbano, costruito con filo metallico tempestato di chiodi, lo stesso filo usato per tenere i piccioni lontani dai tetti e dalle gronde, provocando nelle persone un disgusto comico e paradossale. Una metafora di una certa umanità dedita a una vita meschina, invadente, disfattista, opprimente e ottusa.
Modesto mangiatore delle briciole e degli scarti altrui, il piccione rappresenta la rinuncia alla grandezza in cambio di una tranquillità precotta. Una vita in cui ogni dolore, ogni predatore, ogni ambizione è stata ridotta al minimo, e prospera in un’assenza artificiale di selezione naturale. Un uccello con la forma di una bolla, ma con una livella a bolla che si allinea verso il basso.

Un particolare ringraziamento alla famiglia Marroni che mi ha offerto ospitalità, competenza e collaboratori preparatissimi e pieni di passione. THE DISSUADER è cresciuto a Termoli, tra le mura della loro fabbrica. Un nido, per me.
Franco Perrotti
www.italcomsrl.it
ESEMPLARE UNICO / TRATTATIVA RISERVATA

DISSUADER
Dissuader: allegoria di una parte dell’umanità che rinuncia a “traguardare oltre”,
in cambio di una precotta tranquillità e di un pass per razzolare e becchettare nei campi pieni di scarti altrui. Dissuader è una accusa ai difensori delle razze, dei confini, dell’uomo forte…