Franco Perrotti (Abruzzo, 1953) si forma a Milano, dove avvia il suo
percorso nel design con il marchio Perrotti Dissociati, collaborando
con aziende come Tecno, Poltrona Frau, Moroso, Faram e Airon. La
sua ricerca ibrida arte, design e artigianato, dando vita a oggetti,
installazioni e sculture in cui funzione e racconto, rigore progettuale
e immaginario poetico si intrecciano.


Nel 1997 in Abruzzo avvia con Mario Mariano e Tanino Liberatore il
laboratorio sperimentale Rude Bravo, inteso come officina in cui il
progetto si svincola dalle logiche del mercato per farsi gesto critico
e pratica di immaginazione condivisa. Conclusa l’esperienza
decennale di Rude Bravo Franco ha iniziato a lavorare costantemente
su progetti di installazione artistiche e allestimenti.


Nel 2019 è invitato alla mostra internazionale Photology Air a
Noto e presenta il primo Dissuader, metafora che prende corpo
in un piccione, gigantesco e allegorico divenuto emblema della
complessa relazione tra esseri umani, ma anche tra uomo e
ambiente naturale. Ed è qui che Franco Perrotti ha coniugato la
gestione di criteri di un progetto di design in una opera d’arte.


Nel 2024 approda a Dubai al Alserkal Avenue con la mostra
Dissuader – Arte e design di Franco Perrotti in occasione della
Dubai Design Week e Dubai Art Week. l grandi piccioni diventano
dispositivi simbolici e politici sulle tematiche dei confini e delle
migrazioni.


Nel 2025 a Milano la Fabbrica del Vapore ospita la grande mostra
monografica Franco Perrotti – When I Was A Designer a cura di
Fortunato D’Amico, che ripercorre cinquant’anni di attività, evidenziando
il passaggio dal design all’arte e la progressiva dissoluzione
dei confini disciplinari.